Pubblicato da: portalemariano | 11 luglio 2009

Il mistero della Rosa Mistica

rosa mistica

IL MISTERO DELLA ROSA MISTICA

di CRISTINA ARDIGO’

Le apparizioni di Fontanelle (località a pochi chilometri da Montichiari di Brescia), iniziarono nella primavera del 1947, la Ss. Vergine infatti apparve per la prima volta a Pierina Gilli in una stanza dell’ospedale di Montichiari, dove lavorava come infermiera. Nel 1947 ci furono tre apparizioni nell’ospedale a cui ne seguirono quattro nel duomo di Montichiari, poi Pierina ricevette l’obbedienza dall’allora vescovo di Brescia, di ritirarsi in un convento di suore, dove lavorò come inserviente.

Solo nel 1966 ricominciarono le apparizioni nel luogo chiamato Fontanelle che Pierina Gilli conosceva bene, perché lo frequentava da bambina quando si recava spesso a una grotta dove c’era una sorgente, a cui si accedeva scendendo una piccola scala di pietra. La prima di queste seconde apparizioni venne ‘preannunciata’ da una visione che ricevette mentre si trovava in preghiera nella propria stanza nel convento delle suore dove viveva e la Madonna, dopo averla consolata per il lungo silenzio di quegli anni e incoraggiata, le disse di recarsi a Fontanelle la domenica in Albis del 17 aprile 1966, cosa che Pierina fece in obbedienza al vescovo della diocesi, che le impose il riserbo più assoluto, infatti Pierina si recò al luogo dell’apparizione solo con un’amica.

Nel 1966 a Fontanelle ci furono quattro apparizioni a seguito delle quali a Pierina fu proibito di tornare in quel luogo e così fu sino al giorno della sua nascita al Cielo…..ma la Madonna continuò ad apparirle privatamente, lasciandole numerosi messaggi per la Chiesa e l’umanità.

E’ interessante notare che nella prima apparizione, avvenuta nella stanza d’ospedale dove stava lavorando, la Madonna apparve vestita di viola, con un velo bianco attorno al capo e tre spade nel petto, piangeva lacrime che scendevano fin sul pavimento, triste, disse solo tre parole: ‘Preghiera, sacrificio, penitenza.’ Nella seconda apparizione apparve vestita di bianco e al posto delle tre spade, aveva tre rose sul petto, una bianca, una rossa, una giallo-oro e oltre al messaggio lasciato a Pierina, spiegò anche il significato delle spade e delle rose:

- la prima spada simboleggia la perdita della vocazione religiosa e sacerdotale

- la seconda spada la vita peccaminosa condotta da molti sacerdoti

- la terza spada il tradimento di Giuda e l’odio contro la Chiesa

- la rosa bianca simboleggia lo spirito di preghiera

- la rosa rossa lo spirito di sacrificio e abnegazione

- la rosa giallo-oro lo spirito di penitenza.

In sintesi, la Madonna voleva ravvivare la devozione mariana negli istituti e congregazioni religiose maschili e femminili promettendo fioritura di vocazioni, meno apostasie e desiderio di santità nei ministri di Dio. Voleva richiamare al fervore del primitivo spirito dei fondatori delle congregazioni, le anime consacrate che soprattutto dopo la guerra si erano rilassate nei costumi e nello zelo. Nelle apparizioni di Montichiari, espresse il desiderio di essere chiamata con il nome di ‘Rosa Mystica’ con la devozione al suo Cuore Immacolato affinché le anime dei religiosi potessero strappare più grazie al suo Cuore materno.

rmNell’apparizione del 7 dicembre 1947, nel duomo di Montichiari, apparve tutta vestita di bianco, insieme a due bambini anch’essi vestiti di bianco, Giacinta e Francesco, promettendo a Pierina anche la loro continua protezione nelle tribolazioni e chiedendo a lei di essere come furono loro, buoni e semplici. Il giorno 8 dicembre, apparve come aveva preannunciato a Pierina, ancora nel duomo alla presenza di migliaia di persone che, in un silenzio assoluto, assistettero all’apparizione della veggente; quel giorno la Madonna chiese di praticare ogni anno, in tale giorno a mezzogiorno, in tutto il mondo, l’Ora di Grazia, per ottenere la conversione dei peccatori e dei credenti dal cuore indurito, promettendo grandi grazie spirituali e corporali anche a chi, impossibilitato a uscire, pregasse da casa.

Al termine di quella apparizione ci furono tre guarigioni miracolose, due in chiesa e una in una casa privata dove era rimasta una giovane donna con handicap mentale e fisico che aveva sin dalla nascita, a recitare il rosario con una parente che l’assisteva, la quale, durante il rosario, chiese alla Madonna, come segno della veridicità dell’apparizione, la guarigione della giovane. E così avvenne, mentre nel duomo guarirono miracolosamente un bimbo di circa 6 anni affetto da poliomielite, e che disse di aver visto anche lui la Vergine, e una ragazza di 26 che soffriva di tubercolosi da 12 anni; il bimbo guarì perfettamente e si sposò, mentre la ragazza dopo la guarigione si consacrò come suora offrendo la sua vita per le anime dei sacerdoti.

Nelle apparizioni a Fontanelle invece, la Madonna scese i gradini della scala di pietra, a lato della grotta con la sorgente, toccando realmente tre gradini con i suoi piedi e toccò con le mani in due punti, l’acqua della sorgente chiedendo prima a Pierina di prendere del fango con le mani e poi lavarsi con l’acqua, dicendole che il peccato nell’anima dei figli diventa come fango, ma che la grazia di Dio ha il potere di purificare anche le anime più corrotte. Lasciò detto, prima degli atti di devozione a Lei in ricordo delle apparizioni, sempre, di passare prima dal suo Figlio Gesù, inginocchiandosi davanti al Crocifisso (che volle sul terzo gradino su cui poggiò il piede) chiedendo misericordia per i propri peccati. A Pierina lasciò il compito di seguire gli ammalati e i bisognosi che potevano ricorrere all’acqua della fonte.

Ci fu anche una visione in cui, Maria, allargando il manto che apparve a Pierina smisuratamente grande, all’interno del quale vide le opere promesse a Montichiari, tutti gli edifici e le strutture che probabilmente verranno costruite negli anni futuri. Maria promise a Fontanelle una grande fioritura di vocazioni religiose e sacerdotali con rinnovato desiderio di santità per tutti i consacrati; la conversione dei peccatori più incalliti e dei sacerdoti apostati; benessere corporale e spirituale per chi si sarebbe accostato all’acqua della sorgente; promise inoltre fama di fede, preghiera e penitenza, come nei santuari mariani di Lourdes e Fatima.

Solo da pochi anni la diocesi di Brescia ha dato il permesso al clero locale di recarsi al luogo di Fontanelle e di celebrare Messe, mentre dall’estero e soprattutto dall’Europa del Nord, i pellegrinaggi guidati sono numerosissimi già da molti anni. Esiste una santella con la statua bellissima di Rosa Mystica a cui bisogna recarsi dopo essersi inginocchiati davanti a un grande crocifisso di legno, donato da uno scultore trentino e sotto questa zona assolutamente all’aperto, circondata da campi e colline, esiste una tensostruttura per poter accedere alla fonte e alla scala e dove vengono celebrate le S. Messe. Si trova la piccola grotta con la sorgente che è stata toccata in due punti dalle mani della Madonna nella domenica in Albis del 17 aprile 1966 e sulla destra la scaletta di pietra dove ha posato i piedi; prima di inginocchiarsi per bere l’acqua o bagnarsi, c’è un piccolo crocifisso posto sull’ultimo dei gradini su cui poggiò i piedi la Vergine dove chiede di inginocchiarsi a chiedere misericordia per i propri peccati. Alla sinistra della fonte, c’è una piccola vasca in cui è possibile scendere e, dopo un brevissimo percorso, si può sostare in preghiera davanti a una statua di Maria Rosa Mystica.

Sono numerosissime le guarigioni fisiche e spirituali avvenute e certificate, abbondano gli ex-voto. A titolo personale, vi lascio come piccola testimonianza alcuni episodi legati alla veggente che conobbi personalmente. Negli ultimi anni viveva in una piccola villetta a Montichiari, che era possibile visitare, perchè aveva adibito una stanza a cappella. Era una donna fondamentalmente semplice, una contadina schiva, che solo raramente usciva a parlare con i pellegrini e solo se aveva qualcosa da dire, ma nella sua riservatezza, accoglieva tutti con una luce gioiosa nello sguardo.

rm con pierinaNegli ultimi anni della sua vita era molto sofferente fisicamente e un giorno mi capitò d’incontrare al luogo di Fontanelle, una coppia di ragazzi con una signora che mi colpirono particolarmente in mezzo a una folla considerevole di gente, successivamente li incontrai alla casa di Pierina, quel giorno non uscì nemmeno ad accogliere i pellegrini perché non stava bene e a un certo punto, in modo molto solenne e riservato, mi affiancò uno dei ragazzi che avevo notato prima al luogo delle apparizioni e mi chiese se potevo fare loro un grandissimo favore: erano austriaci e non conoscevano la lingua italiana, la donna che era con loro era una donna che aveva locuzioni interiori, era in obbedienza al vescovo di Innsbruck e aveva ricevuto dei messaggi per Pierina da parte della Madonna. Non sapevano nemmeno che esistesse questa località e dovettero cercare a lungo sulle cartine geografiche prima di ‘scoprirla’.

All’inizio mi opposi a fare da intermediaria e alla fine decidemmo di trascrivere su un biglietto i messaggi per la veggente, lasciandoglieli cadere all’interno della finestra socchiusa che si affacciava sul giardino (era estate) e se era volontà del Signore, lo avrebbe trovato. Casualmente c’era con me un’amica laureata in lingue straniere che potè tradurre i messaggi per Pierina. Ricordo solo che in uno, la Madonna chiedeva a Pierina di ricevere i pellegrini anche se era molto sofferente e amareggiata (quel giorno infatti non ci aveva accolto). Mesi dopo vidi pubblicati sul giornalino dell’associazione, i messaggi che avevamo lasciato da parte della signora austriaca.

Un anno conobbi un sacerdote svizzero che viveva in Sudamerica, dove aveva fondato una piccola comunità, avevano iniziato con alcune ragazze che desideravano consacrarsi, più tardi si erano o dovevano aggiungersi anche delle famiglie Nella loro comunità avevano una statua delle Madonna di Rosa Mystica di fronte alla quale si riunivano a pregare. Era venuto in Italia apposta per visitare il luogo di queste apparizioni, perché una notte, mentre le ragazze erano in preghiera, la statua iniziò a piangere lacrime di sangue. La cosa si ripetè anche il giorno seguente, così il sacerdote si vide costretto ad avvisare il vescovo locale, il quale gli consigliò di raccogliere le lacrime.

Così fece, trovò una scatolina molto bassa di spessore dove le conservò, dimenticando però di coprirle. La mattina seguente, disperato, non le trovò più perché non so che tipo di ragno o insetto tipico di quel luogo, le aveva ‘mangiate’. Quando desolato raccontò l’episodio al vescovo, questi, ridendo, disse che quello per lui era il segno che erano davvero lacrime umane, perché quel tipo di insetto, si nutriva solo di sangue umano. Gli chiedemmo che lettura avevano dato all’evento. Lui rimase in silenzio per diverso tempo, poi ci disse che non sapeva……sapeva solo che alcune delle ragazze che avrebbero dovuto consacrarsi volevano andarsene e dopo quell’episodio, rimasero tutte.

Infine, un anno conobbi a casa di conoscenti un veggente, un ragazzo brasiliano che viveva in un luogo isolatissimo e, insieme alla madre, riceveva messaggi da parte della Madonna, quasi del tutto simili a quelli dei veggenti di Medjugorje. Era in obbedienza al vescovo di San Paolo e anche lui aveva ricevuto dei messaggi su Fontanelle ed è inutile aggiungere che non poteva assolutamente conoscere questo luogo!

Un ultimo aneddoto: a seguito di un periodo in un centro di riabilitazione, facevo le terapie insieme ad una suora delle Ancelle della Carità che era ricoverata come paziente, scoprii che Pierina era entrata in uno dei loro conventi e che nessuna di loro credeva alle apparizioni di Fontanelle. La stordii letteralmente con la mia devozione a quel luogo. A distanza di anni, riuscii a rintracciarla e riuscii a vederla prima che nascesse al Cielo…..voleva sempre che le portassi l’acqua di Fontanelle!

Cristina Ardigò


Risposte

  1. Salve, desidererei sapere se è possibile ricevere un pò di acqua benedetta della sorgente di Fontanelle.
    Potete dirmi a chi posso rivolgermi anche per acquistare qualche medaglia o statua della Madonna maria Rosa Mistica?
    Grazie
    Cecilia

  2. Ciao Cecilia, ti lascio l’indirizzo della loro associazione
    http://www.mariarosamistica.com

    mariarosmi@katamail.com

    tel. 030 964111

    Un abbraccio
    Crisitna


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